Tutto cambia

Il tempo scorre veloce, talmente tanto che non me ne accorgo.

Ed è proprio strano come quando inizi a piacerti, piaci anche agli altri.

È una cosa inspiegabile, non me ne capacito.

In questi giorni ho avuto il piacere di conoscere una persona simpatica che mi fa tanto ridere.

Voltata pagina invece coi boari, lei in primis che non ho bisogno di gente in paranoia.

Per il resto…bhe mi mancano certe amicizie e gli spritz al forte tra umidità caldo e zanzare.

Pensieri breci, coincisi. Ch edicono tutto e niente. Non sono più la Reddie che scriveva di pancia senza pensare alle conseguenze.

Peccato. Ma in qualche modo si cambia.

Ho voglia di ridipingere casa.

Il ritorno

Breve scambio di sms venerdi, presa alla sprovvista.

Che fai stasera? sei impegnata?

No macchèscherzi? non sono mica impegnata.

Anche se: giornata pesantissima a lavoro, la casa tutta da sistemare, mal di testa atroce.

Ma siccome ogni lasciata è persa, mi sono fatta coraggio e via, che chissà quando mi ricapita di vederlo col lavoro che fa.

Onestamente in altri tempi avrei detto di no.

E scatta il panico, cosa mi metto? Come cavolo mi vesto?

Insomma, pare sotto pare, arriva alle 10,30. Io non ho mangiato per l’ansia da liceale.

Usciamo a prenderci da bere, chiacchieriamo del più e del meno, sbaglio anche a parlare facendo degli errori madornali ma credetemi, ero veramente emozionata, sono arrossita non so quante volte.

Eppure non è la prima volta che lo incontro, anzi…

F. mi ha conosciuta prima dell’intervento,(ne parlavo qualche post fa). Ora lo ritrovo.

Lui in me aveva visto/percepito quello che tutti gli altri non vedevano.

Ci siam baciati, sotto casa mia, e poi ancora ancora ancora…. epilogo immaginabile.

Gli ho chiesto che effetto fa ritrovarmi cambiata, con molti chili in meno… insomma com’era la sensazione.

Risposta: non c’è un paragone da fare, sei diversa, sei cambiata. Mi piaceva la tua vecchia te, ma mi piace anche la persona che ora sei. Sei diversa, sei più sicura di te, sei una persona nuova e consapevole.

Segue spiattellamento da parte mia di cosa ho provato per lui in passato, di come in qualche modo lui sia stato importante per il mio cambiamento. (anche qui, in altri tempi non lo avrei mai e poi mai fatto)

Il mio nei suoi è un sentimento che non so spiegare. E’ gratitudine, è tenerezza, è affetto, è volergli bene per come è.

E’ amore? e che ne so.

Di sicuro non è un’amore convenzionale, se esiste una definizione di amore comunemente adottata.

Non mi aspetto altro, non una relazione.

Mi piace come mi fa stare bene, e mi accontento di questi momenti fatti di immensa tenerezza, passione e chiacchierate profonde.

Alcesti

Doveroso ribloggare.
Doveroso leggerlo (vorrei che una persona in particolare lo leggesse …)
Offre tanti spunti di riflessione

La Tana

Erica-Jong

La schiava migliore
non ha bisogno d’esser picchiata.
Si picchia da sé.
Non con una frusta di cuoio,
o con bastoni e verghe,
non con un randello
o con un manganello,
ma con la frusta fine
della sua stessa lingua
e il battere sottile
della sua mente
contro la sua mente.
Chi può infatti nutrire per lei metà
dell’odio che nutre essa stessa?
E chi può eguagliare la finezza
degli insulti che si rivolge?
Anni di allenamento
occorrono per questo.
Venti anni
di auto-indulgenza
e negazione di sé;
finché il soggetto si ritiene una regina
e pure una mendicante –
le due cose allo stesso tempo.
Deve dubitare di sé
in tutto fuorché l’amore.
Deve scegliere appassionatamente
e malamente.
Deve sentirsi perduta come un cane
senza il padrone.
Deve riferire tutte le questioni morali
al proprio specchio.
Deve innamorarsi di un cosacco
o di un poeta.
Non deve mai uscire…

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Apnea

Ho passato veramente un mese di merda.
Due estrazioni di denti del giudizio, influenza intestinale, influenza normale, e intervento alla colecisti.
Ora sulla pancia ho 9 segni cicatrici in tutto.
Neanca mal, come si dice qui.
Sabato festa.
Erano anni che non giocavo così… forse dai P&P.
Ho culo e schiena e cosce segnati e doloranti e sono felice di averli.
Nel silenzio della notte poi mi sono lasciata andare ed ho pianto.
Ho versato tutto quello che c’era e ho richiuso i rubinetti.
Venerdi sarei dovuta andare al mare ma ho tirato pacco a Genny,  ma non avevo voglia di facce poco conosciute e risate forzate.
Ho voglia di stare con persone che mi conoscono e a cui non devo dare molte spiegazioni, è forse un crimine?
Genny non sa e se l’è presa ma sai che c’è? Chissenefrega.
Ora si ritorna in apnea.

Venerdi santo

Ed io sono qui.
Letto n.10. Oggi ho persino mangiato della pastina in brodo,  delle patate al forno e del formaggio asiago con dei grissini.
Dolori ci sono, sopportabili ma fastidiosi. Il buco vicino l’ombellico e il drenaggio si fanno sentire ad ogni colpo di tosse, starnuto e  rutto.
Forse domani mi dimettono anche se devo dire che sono parecchio debole.
Vedremo. Intanto anche questa è fatta e non credevo proprio di farcela così bene.
Ho sonno. Tanto sonno.

Mancanze

Il passato è tornato prepotentemente.
Mentre messaggio con F., mentre mi chiede scusa per come mi ha trattata, io non posso fare a meno di pensare che io sono ancora legata a lui in un modo che mi sorprende e stupisce.
Io taglio i ponti non concedo terze possibilità.
Ma lui ha un fascino particolare.
Lui sarebbe il mio compagno ideale.

Siamo distanti ma le sue parole mi riscaldano sempre, come i suoi modi gentili, come il suo humor.
Lui mi trova bella, come anche prima dell’intervento. 
Io guardo la pelle della mia pancia rugosa e flaccida e piena di cicatrici e mi viene da piangere.

Sogni improbabili.

Premettendo che non uso oppiacei e antidolorifici nonostante mi siano stati prescritti al bisogno ( gli episodi di Law and Order possono essere considerati oppiacei?), stanotte ho sognato che camminavo tanto.
Partivo da Feltre -Belluno e lungo la strada raccattavo dei cani abbandonati.
4 cani di 4 taglie diverse e ad un certo punto ci siamo fermati in una trattoria, di quelle che non gli daresti un soldo bucato, per chiedere dell’acqua e solo quando la cuoca, una corpulenta signora di 50 anni circa che rimestava in un pentolone, mi ha rivolto la parola mi sono accorta di essere a Fidenza.
Andavo a Cervia e da li facendo tutta la costa, volevo andare a Pescara e poi in Salento.
A piedi. Con 4 cani. E con il caldo perché era estate e due cani piccolini me li portavo in braccio.
Che il mio futuro preveda che io diventi na punkabestia?
Che a sto giro l’anestesia mi ha giocato brutti scherzi?
Non so.
Intanto mi stupisco ancora di alcune persone che mi chiedono come sto (Genny, Gd) di altre che mi chiamano e mi fanno la ramanzina per la mia scelta e di altre che s’ avvicinano con cautela e di altre non pervenute.

Mi piace osservare la natura umana.
Venerdi controllo.
Poi aspetterò i risultati dell’esame istologico.

Diana

"Nell'ora più profonda della notte, confessa a te stesso che moriresti se ti fosse vietato scrivere. E guarda profondamente nel tuo cuore dove esso espande le sue radici, la risposta, e ti domandi, devo scrivere?". Rilke

La Tana

" Ama il prossimo tuo come te stesso ". Perché pretendere da me tanto cinismo?

scrittura da strada

Parole libere, veloci, potenti, come pugni nello stomaco

Open mind

"La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre." Albert Einestein

Anjma Hunter

Il mio nome è Jan Drake, e sono un cacciatore di Anjme...

Gio. ✎

Avete presente quegli scomodi abiti vittoriani? Quelli con la gonna che strascica un po' per terra, gonfiata sul di dietro dalla tournure? Quelli con i corsetti strettissimi e i colletti alti che solleticano il collo? Ecco. Io non vorrei indossare altro.

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Pensieri fatti a mano

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